“Chi dona al povero fa un prestito a Dio” è il titolo del fascicolo promosso dal Servizio Diocesano Terzo Mondo in occasione dell’edizione 2010 della tradizionale “Quaresima di Fraternità”, campagna che da oltre 40 anni raccoglie nella diocesi di Torino fondi a favore di progetti di sostegno nel Sud del mondo.
Realizzata in 30 mila copie e già in distribuzione tra comunità diocesane, associazioni ed enti, la pubblicazione – ideata e realizzata da Patrizia Spagnolo - ospita articoli, testimonianze e interviste sul microcredito, strumento finanziario cui si fa sempre più ricorso per promuovere lo sviluppo (prima di tutto nel Sud del mondo, ma anche nei Paesi ricchi, colpiti dalla crisi economica e occupazionale) superando l’assistenzialismo.
L’argomento è affrontato alla luce dell’enciclica del Papa “Caritas in veritate” e si inserisce in un contesto più ampio che è quello della finanza etica. In particolare, un’intervista all’economista Stefano Zamagni (che è stato anche tra i principali consulenti di Benedetto XVI per la stesura dell’ultima enciclica) aiuta a far luce sui meccanismi di questo strumento, ponendo l’attenzione sul fatto che non si tratta di beneficenza ma di un meccanismo finanziario che punta sulla responsabilità dei soggetti: la sua importanza risiede dunque anche nel fatto che è in grado di creare reti di fiducia.
Oltre che su internet, il fascicolo è a disposizione presso il Servizio Diocesano Terzo Mondo, in via Val della Torre 3 a Torino (tel. 011 5156374); il 21 febbraio, prima domenica di Quaresima, viene distribuito come supplemento agli abbonati del settimanale diocesano “La voce del popolo”.
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